Time and a word

Sembra quasi una massima zen: “il tempo non esiste, esistono gli orologi.”. Quante volte abbiamo sentito questa frase affascinante? Io stesso l’ho pronunciata più volte (e spesso a sproposito). Ma la realtà è un po’ più sottile, e anche più interessante.

Gli orologi sono strumenti. Servono a misurare qualcosa. La domanda quindi diventa: che cosa stanno misurando?

In fisica quel “qualcosa” è il tempo, cioè il modo in cui gli eventi cambiano e si ordinano. Se una stella nasce, brucia il suo combustibile e poi esplode, questi eventi hanno un ordine. Se il ghiaccio si scioglie o il tuo cuore batte, c’è una sequenza. Il tempo è la dimensione che permette a questa sequenza di esistere.

Gli orologi funzionano perché sfruttano processi regolari:

  • un pendolo che oscilla,
  • un cristallo di quarzo che vibra,
  • oppure la vibrazione degli atomi negli orologi atomici.

Ogni “tic” è solo un evento ripetibile. Noi contiamo questi eventi per etichettare il flusso dei cambiamenti.

La cosa che ci mette in difficoltà è che la fisica moderna ha reso il tempo molto meno intuitivo di quanto avessimo sempre pensato. Con la Teoria della relatività di Albert Einstein, il tempo non è universale. Due orologi possono scorrere a velocità diverse se:

  • uno si muove molto veloce,
  • oppure si trova in un campo gravitazionale più forte.

Infatti gli orologi sui satelliti del Global Positioning System devono essere corretti continuamente perché il loro tempo scorre a velocità leggermente diversa da quello sulla Terra. Se non lo facessimo, il GPS sbaglierebbe posizione di chilometri.

Quindi gli orologi non creano il tempo. Sono più simili a righelli per misurare i cambiamenti dell’universo.

Detto questo, esiste una corrente filosofica molto seria che sostiene qualcosa di vicino alla nostra frase: il cosiddetto “universo-blocco”, dove passato, presente e futuro esistono tutti insieme e il “passare” del tempo è solo una percezione della mente. Un’idea strana, quasi fantascientifica… ma presa seriamente da molti fisici.

L’universo, come spesso accade, è più bizzarro delle frasi aforistiche. Gli orologi sono solo contatori di eventi; il mistero vero è perché gli eventi scorrono in una direzione e non nell’altra. Quella freccia è uno dei grandi enigmi della fisica moderna.