Continua a respirare

Ci sono giorni in cui il mondo sembra piegarsi sotto il suo stesso peso, e io con lui. Cammino tra i gesti quotidiani come se fossero riti silenziosi: accendere la macchina del caffè, mettere le scarpe, controllare le chiavi prima di uscire. Eppure, dietro la banalità di ogni movimento, sento scorrere un filo sottile, invisibile, che mi ricorda di fare la cosa più semplice e più necessaria: continua a respirare. Respiro mentre la città si muove come un sogno disordinato, tra semafori e passi frettolosi. Respiro quando i pensieri diventano troppo rumorosi e cerco rifugio in un dettaglio qualunque: una continua a leggere

Ripartire da me (anche quando fa paura)

Quando ho scritto quel post – “Quello che gli altri non dicono” – non sapevo esattamente cosa stessi cercando. Forse uno sfogo, forse comprensione. Forse, più semplicemente, volevo dire ad alta voce qualcosa che avevo sempre sussurrato solo a me stesso. Ma avendolo scritto di getto, quasi senza rifletterci, rileggerlo più e più volte mi ha aperto gli occhi su tanti argomenti ai quali ho sempre rifiutato di pensare. Anche leggere il commento di un caro amico ha contribuito non poco a questa presa di coscienza. Da allora, ormai più di un mese fa, sono successe alcune cose. Non tutte continua a leggere