Il vero male dell’Italia, in cinque parole

C’è una frase che, più di ogni altra, racconta il carattere del nostro Paese. Non è scritta nella Costituzione, non compare nei programmi di governo e non la troverete in alcun manuale di diritto amministrativo. Eppure è diventata, negli anni, la regola non scritta che ha governato gran parte della nostra vita pubblica: “Si è sempre fatto così.” Cinque parole. Apparentemente innocue. In realtà devastanti. Sono il rifugio di una burocrazia che preferisce complicare anziché semplificare. Sono l’alibi di una politica che rinvia le decisioni difficili. Sono la giustificazione di corporazioni che difendono privilegi ormai anacronistici. Sono, soprattutto, il sintomo continua a leggere

La mia opinione sugli ultimi attacchi all’Ucraina

Ogni guerra è anche una corsa contro il tempo. Non vince necessariamente chi dispone delle maggiori risorse nel momento presente, ma chi ritiene di poter mantenere il vantaggio più a lungo. È per questo che, nella storia militare, quando uno Stato concentra improvvisamente il massimo delle proprie risorse in un’offensiva decisiva, spesso sta implicitamente ammettendo una cosa: il tempo non è più dalla sua parte. Questa chiave di lettura aiuta a interpretare anche la fase attuale della guerra in Ucraina. L’impressione è che la Russia stia cercando di imprimere un’accelerazione al conflitto, impiegando il massimo sforzo disponibile per conquistare quanto continua a leggere