La cura

La musica non mi ha mai chiesto il permesso di entrare. E’ arrivata di colpo, un giorno, e non se ne è più andata. Ha scavato tane sotto la pelle, si è annidata nelle ossa, e da allora vivo con questo battito segreto che mi accompagna in ogni cosa. La ascolto ovunque. Nel rumore dei passi la notte, nei clacson che si inseguono in città, nel vento che sfiora le persiane. Ogni suono è un invito a trasformarsi in ritmo, in melodia. E’ un riflesso automatico: la mano si muove da sola, come se ancora stringesse il manico del basso, continua a leggere