Che fine ha fatto l’italiano?
Signori, ho una teoria: l’italiano non è morto, si è semplicemente preso una vacanza lunga. Probabilmente se la sta spassando da qualche parte in spiaggia con un mojito in mano, mentre noi, qui, scriviamo cose tipo ne ho bisogno ha me e pensiamo pure di aver fatto bella figura. La prima vittima della strage grammaticale è la povera h. Quella letterina muta, invisibile, apparentemente inutile, che però decide il destino di intere frasi. Un tempo sapevamo distinguere ho da o, ha da a. Adesso ci ritroviamo davanti a capolavori come: “Sei bravo, lo ai dimostrato.” E io, davanti a quel continua a leggere