Di amici, coleotteri e dittatori sudamericani

Oggi vorrei raccontarvi una storia. Una delle mie solite storie, nelle quali mi lamento sempre di quelli che mi stanno intorno. E’ una cosa personale ma è tanto che ce l’ho dentro e quando ho delle cose da dire da tanto tempo va a finire che i ricordi sbiadiscono e si diluiscono nel tempo e allora ho deciso di affidarli a questo post. Vi avviso sin da subito: è noioso. Non lo leggete. Fino a poco più di un anno fa avevo un Amico. Ci vedevamo poco ma ci sentivamo quasi tutti i giorni per telefono, email, twitter o in continua a leggere

I Tagliani

L’ultima volta che ho guardato fuori non ho visto palme ed una giungla lussureggiante ma ormai l’impressione, mia personale ma anche di molti miei amici e conoscenti, è che l’Italia sia diventata una sorta di Repubblica delle Banane. Siamo ormai da un anno governati da un gruppo di banchieri che non pago di aver causato una crisi colossale su scala globale ha pensato bene di risolverla aumentando le tasse ai cittadini. Sorvoliamo sulla suprema intelligenza di chi ha scelto, per risolvere la crisi, proprio quelli che l’hanno causata, ma tant’è, ci sono e tocca tenerseli. Cercano la crescita, ma anche continua a leggere

Assurdità in TV

A volte qualcosa riesce ancora a stupirmi. Ad esempio vedere canali normalmente improntati ad un atteggiamento scientifico cadere così in basso da cavalcare le teorie più assurde solo per catturare audience. “I giorni dell’apocalisse” su DMAX e “La fine del mondo” su National Geographic Channel ne sono un esempio. Davvero c’è qualche cerebroleso davvero convinto che il 21/12/2012 ci sarà la fine del mondo? Se è così, lo invito a mandarmi tutti i suoi soldi il giorno 20/12, tanto il giorno dopo non varranno nulla e/o saranno superflui. Bah.

Un ateo Natale

Quando la gente scopre che sono ateo, mi viene spesso chiesto cosa faccio durante le feste di Natale. Si presuppone che gli atei non ‘facciano Natale’, così si stupiscono quando dico loro quanto invece mi piaccia. La maggior parte degli atei sono cresciuti in famiglie religiose, e, di questi, la maggior parte sono cresciuti celebrando feste religiose. Abbiamo bellissimi ricordi d’infanzia del giorno di Natale, di abbuffate in famiglia, di vacanze felici e delle eccentricità dei nostri parenti. Certo, potremmo fare un po’ di rumore quando la religione tenta di sfondare il muro della separazione tra Stato e Chiesa, ma continua a leggere