Di amici, coleotteri e dittatori sudamericani
Oggi vorrei raccontarvi una storia. Una delle mie solite storie, nelle quali mi lamento sempre di quelli che mi stanno intorno. E’ una cosa personale ma è tanto che ce l’ho dentro e quando ho delle cose da dire da tanto tempo va a finire che i ricordi sbiadiscono e si diluiscono nel tempo e allora ho deciso di affidarli a questo post. Vi avviso sin da subito: è noioso. Non lo leggete. Fino a poco più di un anno fa avevo un Amico. Ci vedevamo poco ma ci sentivamo quasi tutti i giorni per telefono, email, twitter o in continua a leggere