A new machine

La prima volta che ho sentito parlare di Linux (il cui nome esatto sarebbe GNU/Linux, ma tant’è), il sistema operativo più avanzato al mondo si chiamava OS/2, ed Internet era ancora una entità sconosciuta alla maggior parte degli italioti e comunque ancora di là dal divenire sinonimo di Google prima e di Facebook poi. Correva l’anno 1994 quando, sul mio PC con OS/2 Warp 3 faticosamente installato da una scatola di ben 51 floppy disk da 1,44Mb, provai la prima distribuzione: Slackware, curata da Patrick Volkerding. Inutile dire che l’approccio fu meno che soddisfacente: i server grafici erano ancora, per continua a leggere

Signs of life

Cinque fottuti giorni. Tanto ci ho messo a recuperare qualcosa dalla microSD con su tutto il software del webserver e reinstallare e riconfigurare tutto. Il bello è che avevo deciso di tornare a pubblicare qualche articolo quando tutto il ciborio ha deciso di passare a miglior vita… A rileggerci.

Money

Qualche giorno fa, il 15 gennaio, stavo tranquillamente passeggiando con mio figlio lungo Via Gregorio VII quando, alle 15.08, ho sentito arrivare un SMS. Ho preso l’iPhone dalla tasca interna del giubbotto e letto: “SEXY BOOM: Abbonamento attivato. Costo 5€/sett. Scarica i contenuti su http://pianeta.tre.it/hbase/cp/proxy?pageID=3199 Info&Disatt: 05211626586.” Mi sono precipitato a chiamare il numero di cui sopra per disattivare un servizio mai richiesto ed infatti subito dopo ho ricevuto un altro SMS: “SEXY BOOM: Il servizio è stato disattivato. Per riattivazione vai su http://sexyboom.mobi” Preoccupato di un eventuale addebito ho inviato immediatamente un tweet al servizio clienti Twitter del mio continua a leggere

Aggiornamento server

Finalmente, dopo un paio di giorni di lettura di documentazione, ho preso il coraggio a quattro mani ed ho fatto lo switch. Ora questo sito non gira più su Apache2 ma con nginx, multithreaded e 10 volte più performante. Considerando che gira su un computer ARM grande come una carta di credito non è male. Ora in teoria la mossa successiva sarebbe passare da MySQL a SQLite ma temo che WordPress non sia d’accordo. Vedremo. Non so perché scrivo queste cose visto che il sito ha due (2) lettori ma vabbè, è giusto per dovere di cronaca.